Il principio: un nome, sei tentativi
Ogni partita nasconde il nome di un Pokémon. La riga MISTERO mostra una casella per lettera e, se il nome è composto da più parole, le caselle appaiono raggruppate parola per parola: ecco già il primo indizio. Hai sei tentativi per trovarlo, e meno ne consumi, più il punteggio sale.
A differenza del Wordle classico non digiti lettere a caso: scrivi nel campo di ricerca e scegli un nome di Pokémon reale dalla lista. Ogni proposta è quindi un nome completo, e non puoi proporre due volte lo stesso. Accenti, trattini, spazi e cifre non contano: il gioco confronta i nomi nella loro forma semplificata, dove é vale E e il trattino di Ho-Oh non occupa nessuna casella. Un dettaglio utile: in italiano i nomi ufficiali dei Pokémon sono gli stessi dell'inglese.
Leggere le caselle: verde, giallo, grigio
Dopo ogni tentativo, ogni lettera della tua proposta si colora:
- Verde: la lettera è nel nome misterioso, esattamente in quella posizione. Viene inoltre svelata in modo permanente nella riga MISTERO.
- Giallo: la lettera è nel nome, ma in un'altra posizione.
- Grigio: la lettera non è nel nome.
Due sfumature importanti. Primo, le lettere doppie: una lettera viene segnata in giallo solo tante volte quante compare davvero nel nome misterioso. Se proponi un nome con due A e il mistero ne contiene una sola, si colorerà una sola delle tue A. Secondo, la tua proposta può essere più lunga o più corta del mistero: il confronto avviene posizione per posizione, e le lettere in eccesso vengono comunque valutate come presenti o assenti.
Sotto la griglia, una tastiera riassume lo stato di ogni lettera già provata. Dalle un'occhiata prima di ogni tentativo: è il modo più rapido per vedere quali lettere restano da esplorare.
Quale Pokémon giocare per primo e perché
Il primo tentativo non serve a indovinare, serve a raccogliere informazioni. Scegli un nome con lettere varie: vocali diverse e consonanti frequenti come R, S, T, L o N. Un nome abbastanza lungo mette alla prova più lettere in un colpo solo: Charmeleon, per esempio, copre C, H, A, R, M, E, L, O e N in una sola mossa.
Punta anche alla categoria giusta. Il nome misterioso è sempre una specie base: mai una Megaevoluzione, una forma Gigamax o una forma regionale, e il suo nome semplificato non supera le 15 lettere. Proporre una forma alternativa nei primi tentativi è quindi munizione sprecata. In modalità Comune, inoltre, l'estrazione del giorno predilige i Pokémon conosciuti: parti dai grandi classici prima di pensare alle specie oscure.
Il metodo di eliminazione
Dal secondo tentativo in poi, ogni proposta deve rispettare tre regole contemporaneamente:
- Mettere le lettere verdi esattamente nella loro posizione confermata.
- Contenere le lettere gialle, ma in un'altra posizione.
- Evitare del tutto le lettere grigie.
Un candidato che viola anche una sola di queste regole è già fuori: non sprecarci un tentativo. Incrocia questi vincoli con il numero di lettere e con i gruppi di parole della riga MISTERO, e la lista dei candidati crolla in fretta.
Ragiona anche per famiglie: le linee evolutive condividono spesso un pezzo di nome (Bulbasaur, Ivysaur e Venusaur finiscono tutte in "saur"). Se le lettere verdi disegnano una desinenza familiare, prova prima i membri di quella famiglia. E quando esiti tra due candidati ugualmente compatibili, scegli quello che mette alla prova anche lettere nuove: anche se sbaglia, ti lascia più informazioni per il tentativo successivo.
Gli errori che costano tentativi
Le sviste più frequenti sono sempre le stesse, e si evitano tutte con dieci secondi di rilettura:
- Rigiocare una lettera grigia: è l'errore classico. La tastiera colorata esiste proprio per impedirlo.
- Contraddire un verde: proporre un nome che non mette una lettera già confermata nella sua posizione è un tentativo perso in partenza.
- Dimenticare la lunghezza: la riga MISTERO ti dà il numero esatto di lettere. Un candidato troppo corto o troppo lungo è raramente la pista giusta.
- Proporre forme alternative: il mistero è sempre una specie base. Tieni le Mega e le forme regionali per altri quiz.
- Avere fretta: la velocità dà un bonus, ma un tentativo sprecato costa più di qualche secondo di riflessione. Rileggi la griglia prima di confermare.
Modalità di gioco e punteggio
Il Wordle Pokémon si gioca in modalità Comune (un nome misterioso al giorno, lo stesso per tutti i giocatori della tua lingua, rinnovato a mezzanotte ora di Parigi) e in modalità Rigioca (una partita personale quotidiana, riservata agli account collegati). A fine partita puoi condividere la tua griglia sotto forma di immagine senza svelare la risposta.
Il punteggio di una vittoria si compone di un punto base, più un punto per ogni tentativo non usato, più un bonus di velocità: +3 sotto i 10 secondi, +2 sotto i 30 secondi, +1 sotto il minuto. Un bonus streak si somma per i giocatori assidui. Raggiungere una streak di sette vittorie sul Wordle sblocca l'avatar Jolteon.
Il Wordle compare anche nello Sprint, nella Sfida del giorno e nel multigiocatore PVP, dove i suoi turni hanno il tempo più lungo di tutti i formati, fino a 90 secondi.